[Webinar] Perché sbilanciarsi? (11/11/2026 17:30) Il dialogo tra generazioni nel volontariato

Perché sbilanciarsi? Perché incontrarsi tra generazioni significa uscire dalla propria zona di comfort: esporsi, lasciare spazio a chi ha un'età e uno sguardo diversi, accettare che qualcosa possa andare diversamente dal previsto. Significa anche guardare all'errore non come a un fallimento, ma come al segno che lo spazio si sta davvero condividendo. Sono modi di stare nelle relazioni che non si improvvisano, ma che possono essere discussi e coltivati all'interno delle organizzazioni. PER ISCRIVERSI: registrarsi come Persona nel gestionale di CSV Trentino      

RELATORI: Fabrizio Pedron, educatore professionale sanitario, formatore e consulente, esperto nei temi della partecipazione di bambini e adolescenti e nei percorsi di accoglienza fuori famiglia. Ha lavorato a lungo come coordinatore ed educatore di condivisione presso il Gruppo Famiglia della Comunità Murialdo del Trentino Alto Adige. Dal 2020 collabora in qualità di consulente e referente per la partecipazione con SOS Villaggi dei Bambini Nazionale. Nicolò Di Bernardo facilitatore e socio di Sociolab. Facilita percorsi di attivazione di comunità e codesign soprattutto in materia di welfare, inclusione, politiche giovanili ed educative. Designer di occasioni di formazione non formale per persone giovani e giovanissimi/e
ORGANIZZATORE: Centro Servizi per il Volontariato del Trentino
DATA: 11/11/2026 17:30
LUOGO: Microsoft Teams

TUTTI I CORSI

Il seminario online presenta il progetto Spaternalismi, nato per promuovere una cultura del volontariato capace di favorire il dialogo e la collaborazione tra generazioni, superando approcci paternalistici e valorizzando il contributo di persone con età, esperienze e competenze diverse. Spaternalismi nasce durante l’anno di Trento Capitale Italiana e Europea del Volontariato ed è promosso da CSV Trentino, Fondazione Caritro, Comune di Trento e Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale  con la facilitazione di Sociolab.

Saranno presentati il Patto intergenerazionale e il Toolkit Spaternalista, due strumenti pensati per aiutare le organizzazioni a riflettere sulle proprie pratiche e a costruire contesti di volontariato più accoglienti, inclusivi e partecipativi.

L'incontro sarà un primo assaggio utile a stimolare una riflessione sul rapporto tra generazioni e sulle modalità con cui le organizzazioni possono favorire relazioni più collaborative e partecipative. Queste tematiche verranno poi approfondite nel successivo percorso formativo in programma a fine novembre.

Nella prima parte dell'incontro, Fabrizio Pedron, educatore professionale e formatore esperto di partecipazione, proporrà una riflessione più ampia sul contesto giovanile, sulle trasformazioni che stanno interessando il rapporto tra giovani, partecipazione e volontariato e sulle sfide che le organizzazioni sono chiamate ad affrontare per coinvolgere le nuove generazioni.