Gluo, la piattaforma collaborativa del volontariato

Nasce in Friuli Venezia Giulia la piattaforma collaborativa del volontariato, la sharing economy declinata per il Terzo Settore.

La felicità è reale solo se condivisa.

(Christopher Johnson McCandless, noto anche con lo pseudonimo di Alexander Supertramp)

Si sente sempre più spesso parlare di “economia della condivisione”, la celeberrima sharing economy, e adesso sta per entrare a sistema anche nel mondo del volontariato. Il CSV (Centro Servizi Volontariato) del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Forum del Terzo Settore FVG, CSVnet (Coordinamento nazionale dei CSV) e con il supporto della Regione FVG, lancia “GLUO Liberi di collaborare” la piattaforma collaborativa pensata proprio per volontari ed enti del Terzo Settore. 

Si tratta di un’iniziativa d’innovazione sociale che promuove un modo nuovo di “creare valore” nelle comunità, offrendo la possibilità di scambiare orizzontalmente servizi senza utilizzare denaro, secondo regole trasparenti e condivise. Quello che si vuole avviare è un “sistema locale di reciprocità indiretta”: grazie alla piattaforma GLUO si potrà, da un lato, condividere quello che si ha o si sa e, dall’altro, trovare ciò di cui si ha bisogno. Concretamente: un’associazione che ha organizzato un corso di formazione potrà mettere a disposizione eventuali posti liberi rimasti a volontarie e volontari di altri enti; chi ha un’aula che usa poco potrà condividerla con altre associazioni; più in generale, chiunque voglia sostenere il volontariato del proprio territorio potrà offrire in piattaforma le proprie competenze (es. anche le professioniste e i professionisti potranno fare del pro-bono in modo sicuro e tracciabile).

Sembra semplice. Sembra quasi… poco. La realtà dei fatti è che le risorse a disposizione del volontariato (e non solo) sono limitate e continuare a ragionare per piccoli orticelli porterà il sistema al collasso: la via per la sopravvivenza e per lo sviluppo è la condivisione. Si tratta quindi di una semplicità rivoluzionaria. Anche un banale fotocopiatore, inutilizzato sei giorni su sette nella sede di una certa associazione, può essere motore di cambiamento, se diventa risorsa condivisa. Perché, al di là della necessità e convenienza concreta di ogni singolo scambio, questa piattaforma online faciliterà onlive, cioè dal vivo, anche le relazioni tra persone ed enti: questi, infatti, volendosi scambiare beni, servizi e competenze, dovranno anche incontrarsi e conoscersi, facilitando – insieme al soddisfacimento dei bisogni concreti – le possibili collaborazioni, il lavoro di rete e il rafforzamento della comunità. Questa è la sfida più grande del progetto: aiutare le associazioni a fidarsi le une delle altre, ad aprirsi ancora di più, in un momento storico in cui sono forti le spinte nella direzione opposta, quella dell’isolamento. Proprio per questo è stata scelta l’ape come simbolo del progetto: un grande esempio di collaborazione, ma anche un insetto nei confronti del quale si è persa confidenza, che talvolta spaventa immotivatamente, perché siamo meno abituati alla relazione, anche se da questa piccola creatura dipende la stessa sopravvivenza della vita sul pianeta Terra. Il nome GLUO deriva dall’Esperanto e significa “colla”. L’ispirazione definitiva per la scelta del nome l’hanno data le particelle subatomiche deputate allo scambio che, in virtù della loro funzione, sono state chiamate gluoni dagli scienziati. Quale nome migliore, quindi, per una piattaforma di scambio come questa?

La piattaforma collaborativa GLUO poggia sul Sistema Informativo del CSV FVG, che per primo vi metterà in condivisione i propri corsi di formazione. Ogni utente, attraverso la propria area riservata, può già interagire con il CSV FVG e richiedere servizi e consulenze. Gli strumenti online del Sistema Informativo del CSV FVG, attualmente popolato da 3.500 enti e 5.800 volontari, sono già integrati con il nuovo ambiente della piattaforma. Ben presto sarà possibile, non solo utilizzare i servizi del CSV FVG, ma anche offrire agli altri utenti quello che si può mettere a disposizione e, nel contempo, fruire, a propria volta, di quello che gli altri metteranno a disposizione. Tutta l’“offerta aggregata di servizi” sarà visibile sul sito gluo.org, sarà ricercabile e raggiungibile tramite motori di ricerca come Google e di facile fruizione. Dopo aver rodato il sistema, è prevista la creazione di un’app che semplifichi ulteriormente l’utilizzo di GLUO. Da subito, però, l’essenzialità e l’immediatezza metteranno il mondo del volontariato in tasca non solo alle associazioni e ai volontari, ma potenzialmente a tutti i cittadini che vorranno prendervi parte, che saranno così davvero “liberi di collaborare”.

Per scoprire qualcosa in più sulla piattaforma, guarda il video dedicato: bit.ly/GluoYT01. Per ulteriori info scrivi a piattaforma@csvfvg.it.